Buon Compleanno Alfons Mucha (24/07/1860)

Si può conquistare il mondo non solo come capitano, sottomettendolo, ma anche come filosofo, penetrandolo, e come artista, accogliendolo in sé e rigenerandolo.

-Christian Friedrich Hebbel

Alfons Maria Mucha, o nella variante francese Alphonse Mucha, nasce il 24 luglio del 1860 in un piccolo paese in Moravia, Ivančice. Attualmente egli è quindi considerato un pittore ceco, al suo tempo quel territorio era parte dell’Impero Austro-Ungarico. Si mantiene agli studi del liceo facendo il corista, anche se la sua vera passione è la pittura. Molto interessato al teatro va a Vienna, nel 1879, e si unisce a una compagnia teatrale come scenografo. Passano due anni e Alfons è costretto a tornare nel suo paese quando un incendio colpisce il teatro in cui lavorava.

A casa si mantiene facendo il ritrattista e decoratore ed è così che viene scoperto dal conte Karl Khuen Belasi di Mikulov, affascinato il gentiluomo gli commissiona alcuni affreschi per dei castelli di sua proprietà a Emmahof. Dopo tale esperienza il conte diviene suo grande mecenate e grazie a tale supporto Mucha s’iscrive all’Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera. Siamo nel 1887 e Mucha si è trasferito a Parigi, viene subito riconosciuto come uno di quei giovani artisti che meglio rappresenta l’Art Nouveau francese. Passano gli anni è arriva una commissione per la locandina di Gismonda, opera teatrale di Victor Sardou. La protagonista è la bellissima Sarah Bernhardt, la quale rimarrà affascinata dalle forme e le delicatezze che usa l’artista e gli proporrà un contratto per sei anni. In questi anni viene avvicinito al movimento massonico.

L’artista viaggia, vive negli Stati Uniti dal 1906 al 1910 e poi si stabilisce definitivamente a Praga. Con l’indipendenza della Cecoslovacchia  a lui viene affidato il compito di disegnare francobolli, banconote e altri documenti governativi. Nel 1918 è suo il ruolo decisivo per la fondazione della prima Loggia ceca, la Komensky, e divenne anche Gran Maestro della Gran Loggia di Cecoslovacchia. Mucha creò molti disegni sul tema  quali patenti, carte intestate e medaglie. Sono anni intensi, lavora duramente per l’Epopea slava, conclusa e presentata a Parigi nel 1928, sono una serie di dipinti dalle grandi dimensioni che descrivono la storia del suo popolo. Con il tempo la sua arte perde d’innovatività e viene considerata sempre meno. Prima con le innovazioni, a Parigi hanno pieno fulgore le avanguardie, in Germania l’espressionismo tedesco e in Italia il futurismo. In seguito, con il sopravvento del nazismo e l’invasione della Cecoslovacchia, addirittura viene arrestato e interrogato dalla Gestapo. Morirà a Praga il 14 luglio 1939, in circostanze misteriose. Verrà sepolto nel cimitero di Vysehrad, a Praga.

Mucha ha creato moltissime opere di una varietà incredibile: pannelli decorativi, cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali copertine per riviste, calendari, illustrazioni librarie e molto altro. Egli utilizza una linea nitida e scura che delimita le figure, quasi sempre femminili, di grande eleganza in qualunque posa esse siano. Generalmente si tratta di raffigurazioni di giovani donne in abiti dal taglio neoclassico, con motivi floreali e forme geometriche. Il suo stile piaceva moltissimo e venne subito imitato da artisti e pubblicitari. Una nuova importanza ebbe quando famosi illustratori, come Bob Masse, riportarono in auge il suo stile fatto di cornici floreali e figure geometriche.

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