Castello di Rivoli: il Museo d’arte Contemporanea per eccellenza

Tempo fa ci siamo recati al Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, uno dei migliori musei e senz’altro la più grande collezione d’arte contemporanea in ‪#‎Italia‬ nonché la prima nata in Italia. La sua collezione permanente documenta i momenti cruciali dello sviluppo dell’arte contemporanea in Italia e all’estero, dalla metà degli anni Sessanta fino alle più attuali tendenze, senza contare le opere della Transavanguardia e della Minimal Art fino alla Land Art e alla Body Art.

Sin dalla naIMG_4479scita del Museo, nel 1984, una specificità della collezione è data dallo stretto rapporto che il Museo ha instaurato con gli artisti.  Questo stretto rapporto  ha portato negli anni a produrre grandi installazioni permanenti, appositamente realizzate per il Castello in un dialogo perfetto con le prestigiose vestigia architettoniche della storica Residenza Sabauda. Questa particolarità ha permesso nel corso degli anni di creare attorno a se un ambiente favorevole, nel quale gli artisti stessi hanno potuto sviluppare il proprio linguaggio visivo e innovarlo. Un nucleo importante di artisti che hanno sostenuto questo ambiente proviene dal Piemonte e si identifica sotto l’etichetta teorizzata da Germano Celant “Arte Povera“, le cui opere (artisti come Pistoletto, Zorio, Kounellis, Calzolari, Penone e Merz, per citarne alcuni) sono ben rappresentate nella sede espositiva.

Vi riportiamo qui le fotografie che abbiamo scattato raffiguranti alcune opere della collezione.

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