I Macchiaioli, nati in Italia da un’ispirazione oltreconfine

Il termine Macchiaioli  deriva dalla peculiare tecnica cosiddetta a “macchia” utilizzata dagli artisti della corrente. Questa si contraddistingue per l’adozione di colori puri giustapposti che permettono la definizione dell’immagine attraverso il contrasto cromatico spesso molto acceso.
Questi artisti rifiutavano l’uso di linee decise per contornare i propri soggetti, in modo tale che fossero soltanto il colore e la luce a costruire la realtà e a definire le zone di luce e d’ombra. Oltre ai paesaggi, sono frequenti i ritratti. Sebbene la tecnica della pittura a macchia sembri la meno adatta a questo genere, che fu da sempre basato su un gioco di dettagliata descrizione, i pittori toscani vi ricorsero spesso. I “ritratti macchiaioli” partirono dalla ricerca del vero, perdendo i caratteri di solennità che da sempre caratterizzavano la ritrattistica passata. I personaggi ritratti sono di diversa estrazione sociale, dalla bellezza scomposta delle contadine e delle popolane, alle signore borghesi, fino alle personalità altolocate. La novità maggiore consiste nello staccare le figure da sfondi neutri e convenzionali, calandole in una cornice ambientale, all’interno della quale è possibile riconoscere gli aspetti della quotidianità. Quella della ‘macchia’ è una ricerca ispirata dalla Francia impressionista e maturata in Italia in modo del tutto personale. Il termine “Macchiaioli” deriva dalla peculiare tecnica cosiddetta a “macchia” utilizzata dagli artisti della corrente. Questa si contraddistingue per l’adozione di colori puri giustapposti che permettono la definizione dell’immagine attraverso il contrasto cromatico spesso molto acceso.
Questi artisti rifiutavano l’uso di linee decise per contornare i propri soggetti, in modo tale che fossero soltanto il colore e la luce a costruire la realtà e a definire le zone di luce e d’ombra. Oltre ai paesaggi, sono frequenti i ritratti. Sebbene la tecnica della pittura a macchia sembri la meno adatta a questo genere, che fu da sempre basato su un gioco di dettagliata descrizione, i pittori toscani vi ricorsero spesso. I “ritratti macchiaioli” partirono dalla ricerca del vero, perdendo i caratteri di solennità che da sempre caratterizzavano la ritrattistica passata. I personaggi ritratti sono di diversa estrazione sociale, dalla bellezza scomposta delle contadine e delle popolane, alle signore borghesi, fino alle personalità altolocate. La novità maggiore consiste nello staccare le figure da sfondi neutri e convenzionali, calandole in una cornice ambientale, all’interno della quale è possibile riconoscere gli aspetti della quotidianità. Quella della ‘macchia’ è una ricerca ispirata dalla Francia impressionista e maturata in Italia in modo del tutto personale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...